Archivio mensile:dicembre 2013

Ciottoli di fiume selezionati e beola favalle

 Ciottoli di fiume selezionati e beola favalle

dettaglio ciottoli selezionati

Lavori di posa in opera di pavimentazione in ciottoli di fiume naturali selezionati a mano per colore, di pezzatura 3-5 cm. La pavimentazione  dell’ingresso  è inserita in fasce di lastre in beola favalle piano segato e coste fresate, posate su letto di malta di cemento. La pavimentazione in ciottoli è posata su letto di sabbia e la sigillatura è eseguita con boiacca di cemento. La posa in opera avviene come da tradizione  collocando ogni singolo ciottolo con la martellina. Inizialmente vengono definite le fasce con dei fili o dime  che delimitano i settori,  poi si procede con la posa in opera.

posa ciottoli a disegno

 

La posa in opera con la martellina avviene collocando i ciottoli (che hanno una forma ovoidale) di punta (in piedi) sul letto di posa ed incastrandoli uno con l’altro per congiungerli il più possibile in modo da avere le fughe serrate. Si procede con i lavori di battitura, in questo caso eseguita a mano con pestelli; la  moderna macchina da battere sconnetterebbe le linee che delimitano le aree, quindi il lavoro di battitura viene effettuato a mano.

 

posa ciottoli selezionati

Terminati i lavori di battitura si procede con la sigillatura  mediante un impasto molto grasso e fluido di sabbia e cemento, chiamato in gergo boiacca. La boiacca viene stasa sul pavimento e colma le fughe dei ciottoli,con lo spazzolone a setole lunghe si spazzola la boiacca  per rimuovere quella in eccedenza. Dopo la presa del cemento la pavimentazione viene lavata con getto di acqua  fino alla completa pulitura.

lastre di beola favalle segate ciottoli selezionati  pavimento in ciottoli con fasce ciottoli di fiume

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Beola favalle

Beola favalle

Pavimentazioni in beola favalle

 

pianerottolo in beola favalle

 

La beola favalle è una roccia estratta nella provincia di Verbania e viene commercializzata in diversi formati e finiture. Si presta ad essere utilizzata per pavimentazioni e rivestimenti, sia per uso esterno che per uso interno. La beola favalle  è uno gneiss, ha una  colorazione tendenzialmente grigia, ha grana media di colore grigio-bianco ed  un aspetto non omogeneo. Si utilizza nell’ edilizia civile e industriale per pavimenti e rivestimenti per interni ed esterni – pedate – alzate – zoccolini -battiscopa – soglie – davanzali – cornici – copertine – balconi – mensole – colonne – cordoli – pavimentazioni stradali – panchine – fontane – fioriere – caminetti – tavoli – piani per cucine e bagni.

 

scale in beola favalle

 

Grazie alle moderne tecnologie la beola favalle viene lavorata   ottenendo diverse finiture superficiali  e presentare il piano a vista nelle seguenti finiture: piano fiammato, piano bocciardato, piano segato, piano sabbiato, spazzolato, levigato e lucidato. Le finiture delle coste per i lavorati in beola favalle, come ad esempio copertine o gradini, possono essere realizzate  in modo classico rette, a toro,  a mezzotoro, con dente  e con gola. L’immagini  nelle foto mostrano un pianerottolo e gradino  con piano fiammato con costa a  toro fiammata  con dente .

 

pedata in beola favalle

 

La beola favalle è un materiale ottimo per esterno e si adatta perfettamente ad ambienti esposti a freddo intenso data la sua resistenza.

La sua versatilità la rende utilizzabili anche in ambito interno  per top cucine , pavimenti lucidi, mensole, tavoli, bagni, scale. La tonalità di questa pietra si adatta a stili di arredamento rustici e moderni risaltando grazie ai  suoi minerali che le donano una brillantezza naturale.

 

lastre di beola favalle segate

 

Negli ambienti esterni la beola favalle si abbina con grande stile a tutti i tipi di pavimentazione unendo la bellezza alla resistenza. Un particolare risalto accoppiandola con altre pavimentazioni in pietra. Le lastre di beola possono essere utilizzate ad esempio come perimetro per decorare la pavimentazione. Possono essere invece utilizzate come camminamenti, inserite nella pavimentazione per agevolare il passaggio delle persone consentendo il transito su una superficie perfettamente piana.

 

 

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Progettazione pavimenti in pietra

Progettazione pavimenti in pietra 

Progetti personalizzati per pavimentazioni in pietra .

Siamo in grado di fornire ai clienti modelli in 3d di pavimenti in pietra,  simulazioni per vedere realizzata in 3d la propria idea di pavimentazione in pietra. Su richiesta forniamo progetti personalizzati, in base ai rilievi effettuati siamo in grado di  realizzare a computer la vs idea. Richiedete il progetto in 3d , vi proporremo la ns migliore soluzione .

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PAVIMENTAZIONE IN PORFIDO

Pavimentazione in porfido

Lavori di posa in opera di pavimentazione in porfido a mosaico – opus incertum

posa ingresso pavimento a mosaico di porfidoLa pavimentazione esterna in porfido del Trentino è conosciuta per le sue doti di resistenza e durevolezza. In qualsiasi formato  venga prodotta il suo risultato nelle applicazioni esterne è impareggiabile. Cubetti, piastrelle squadrate, lastre a mosaico-opus incertum, sono i formati più conosciuti e utilizzati nell’architettura per pavimenti  in porfido per esterni. La lavorazione delle lastre  a mosaico – opus incertum è la lavorazione che consente di installare le lastre di formato irregolare. Le lastre hanno forma irregolari e le dimensioni dei lati hanno misure variabili, lo spessore varia dai 3 ai 5 cm . Le lastre hanno il piano a vista  di cava naturale  e sono adatte per pavimenti esterni anche in zone dal clima rigido.

posa del porfido a mosaico

La pavimentazione in porfido del Trentino  a mosaico è una lavorazione che bene si accosta a tutti i materiali  per esterni. La tipologia di formato permette di adattare la lavorazione a forme regolari ed irregolari senza dovere ricorrere ad adattamenti e tagli come avviene per le lastre squadrate. Le soluzioni per personalizzare un pavimento in porfido a mosaico sono innumerevoli , ad esempio possono essere contornate da un perimetro in ciottoli (come nell’esempio della foto)  o possono essere inserite in un pavimento in ciottoli come camminamento;  le soluzioni per le sue applicazioni sono davvero molte.

La posa in opera della pavimentazione in porfido

ingresso in porfidoLa posa in opera della pavimentazione in porfido  in lastre , sia regolari che irregolari, viene eseguita su letto di malta di cemento. La collocazione degli elementi irregolari viene eseguita in modo da accostare il quanto più possibile i pezzi in modo da ottenere delle fughe omogenee. Le lastre vengono sagomate a martello  in modo da poter essere inserire nella pavimentazione. Il posatore dopo avere lavorato la pietra e preparato il letto di malta, posa la lastra in modo di collocarla alla giusta quota ,verificando con una staggia la  regolarità delle quote della pavimentazione.

La sigillatura delle pavimentazioni in porfido

 sigillatura porfido e ciottoliAl termine dei lavori di posa in opera  la pavimentazione viene sigillata. Le pavimentazioni in lastre vengono sigillate con malta preparata con cemento e sabbia fine. Il metodo classico di sigillatura prevede la preparazione della miscela fino alla giusta fluidità  in modo da poter essere colata nelle fughe per mezzo di brocche. La fase di colatura deve essere effettuata in modo riempire  le fughe senza sporcare le pietre. Un operazione che richiede davvero molta pazienza e abilità. Le fughe dovranno essere riempite a sufficienza perchè durante le prime fasi di asciugatura il volume del cemento diminuisce.pavimentazione ingresso cortile

Iniziata la prima fase di asciugatura il cemento delle fughe viene lavorato  a cazzuola. Il cemento in eccesso viene rimosso e viene aggiunto nelle parti in cui manca.  Viene quindi schiacciato con la   cazzuola in modo da penetrare perfettamente nelle fughe e poi lisciato con la punta della cazzuola. Trascorso il secondo periodo di asciugatura il cemento viene ulteriormente lavorato rigando con dei ferri curvi la superficie della sigillatura per decorare le fughe.  terminati i lavori di rigatura la sigillatura deve attendere un ulteriore periodo di riposo per poter essere ulteriormente rifinita.

ingresso carrabile in porfido e ciottoli

 

A seconda della temperatura di esercizio  e del tipo di cemento utilizzato  si dovrà attendere del tempo per poter rifinire la sigillatura. Si procede quindi rimuovendo le eccedenza che si sono formate durante la rigatura e i colpi di cazzuola che si sono formati dopo la lisciatura. Ora la pavimentazione dovrà asciugare . A seconda dell’utilizzo , pedonale o carrabile, bisognerà attendere un periodo asciugatura del cemento prima di transitarvi. 

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